La Rete degli archivi per non dimenticare nasce dal desiderio comune di contribuire a costruire una verità storica condivisa, che restituisca dignità e giustizia alle tante vite di donne e uomini bruscamente interrotte dalla violenza e dalla strategia del terrore.

Esistono infatti sul territorio nazionale numerose e differenti esperienze che hanno dato vita ad archivi e centri di documentazione di varia e diversa natura, in cui è possibile ritrovare fonti proprio sui temi legati al terrorismo, allo stragismo, alla violenza politica e alla criminalità organizzata. Si tratta spesso di realtà decentrate rispetto alle grandi sedi istituzionali e della cultura, sintomo di una partecipazione diffusa e dell'espressione del consolidamento della sensibilità storica e politica, che favoriscono l'incontro e il dialogo tra differenti pratiche e azioni di salvaguardia e diffusione della memoria.